Il comparto Pictet Clean Energy vince il premio di categoria al “Best of the Best Performance Awards”
26 Febbraio 2010
Si è svolta a Hong Kong, nel dicembre 2009, la settima edizione del premio annuale indetto da Asia Asset Management, mensile di informazione su investimenti e pensioni, che ha individuato i fondi migliori nell’ambito di diverse categorie.
PF(LUX)-Clean Energy è stato premiato per l’ottima performance annua realizzata nel 2009, aggiudicandosi il primo posto nella categoria “Clean Resources”. Nel 2009 il Comparto ha guadagnato il 47% circa, superando l’indice MSCI World di oltre il 16%. La cerimonia di premiazione si terrà a Hong Kong l’11 marzo.
Nel 2008 e nel 2009, il Comparto ha inoltre ricevuto il premio “Climate Change Awards” nella categoria “Best Alternative Energy Fund”. Promosso dalle inglesi Incisive Media e Holden & Partners, il premio intende garantire un riconoscimento ai fondi che investono in nuove tecnologie in grado di offrire una soluzione al problema dei cambiamenti climatici.
Energia pulita: un tema di scottante attualità
Si tratta di un riconoscimento importante che sottolinea l’urgenza e la vivacità del dibattito sul tema dell’energia pulita, nonostante dalla conferenza sul clima tenutasi a Copenhagen nel dicembre 2009 non sia ancora emerso un accordo globale. In un ambito come quello dell’energia alternativa e dell’efficienza energetica, caratterizzato da un’impronta regionale anziché globale, è un segnale incoraggiante che PF(LUX)-Clean Energy si sia visto tributare un riconoscimento proprio dall’Asia, un’area ad alta crescita in cui diversi Paesi (come Cina, Giappone, per non citare che alcuni esempi) hanno previsto nei propri programmi di stimolo economico investimenti multi-miliardari nel settore dell’energia pulita.
PF(LUX)-Clean Energy
Lanciato nel maggio 2007, PF(LUX)-Clean Energy investe a livello globale in società attive nell’ambito della transizione a forme di energia a minore intensità di carbonio. Il Comparto, che opera nel campo delle risorse, della tecnologia e dei macchinari, delle infrastrutture e dell’efficienza energetica, ha un portafoglio concentrato di 60-80 titoli, ben diversificato sia a livello geografico che per capitalizzazione di mercato.